Viareggio 2008 - Invito alla partecipazione
INVITO STAMPA
VII APPUNTAMENTO SU FINANZA E FISCALITA' LOCALi
COMPORRE IL PUZZLE
IL PROGETTO FEDERALISTA PER RILANCIARE IL PAESE
Viareggio, 7-8 ottobre 2008
Centro Congressi Principe di Piemonte, via G. Marconi 130
ROMA, 29 settembre 2008
Si apre a Viareggio, martedì 7 ottobre, la classica due giorni di Legautonomie. A tenere banco sarà il disegno di legge del Governo sul federalismo fiacale, dopo il sostanziale anticipo della manovra finanziaria a giugno. Nel titolo c'è una nota nuova, un auspicio: che il 2008 sia davvero l'anno di svolta per la piena attuazione dell'articolo 119 della Costituzione, e che sia accompagnato dall'indispensabile approvazione della "Carta delle Autonomie". Sarà così, dopo anni in cui i tanti tasselli separati non sono riusciti a fondersi in un disegno organico e coerente?
Il testo del Governo è stato accolto sin qui da giudizi contrastanti. C'è chi lo ritiene equilibrato e capace di garantire responsibilità della spesa e solidarietà e chi lo trova fumoso e carente su diversi punti: l'identificazione degli ambiti di imposta di Comuni e Provincie, la scelta dei criteri per la perequazione fiscale, la fiscalità di vantaggio per il Mezzogiorno. Come dice Oriano Giovanelli, presidente di Legautonomie: "il dibattito sul federalismo fiscale rischia di essere una coperta che cha occulta la situazione reale in cui si trovano Enti locali e Regioni. Ai Comuni mancano 690 milioni di ICI della riclassificazione degli edifici rurali e circa 300 milioni impossibili da risparmiare con itagli ai "costi della politica", cui si aggiunge la pesante sottostima del mancato gettito ICI sulla prima casa che non si sa se e quando verrà colmata. Le Regioni, poi, devono fare i conti nel prossimo triennio con 7 miliardi in meno per la sanità".
Si apre una sfida lunga e difficile per tutto il sistema Paese, con il rischio di andare incontro a una babele di rivendicazioni territoriali e di perdere di vista il disegno riformatore di un federalismo che serva anzitutto a unire il Paese, anche se in maniera diversa rispetto al passato, con autonomie forti e responsabili e un centro altrettanto forte e responsabile nei suoi poche ma rilevanti compiti.
L'incontro di Viareggio, cui partecipano centinaia di amministratori locali provenienti da tutt'Italia, darà in concreto la misura dell'accoglimento e/o la misura dalla problematicità della riforma: nel corso dei lavori verrà presentata la ricerca Le scelte di indebitamento deli Enti locali. Prospettive per il controllo della spesa pubblica e la salvaguardia dell'autonomia aziendale.
Saranno a Viareggio, tra gli altri: Roberto Calderoli, Ministro per la semplificazione normativa; Vannino Chiti, Vicepresidente del Senato; Mariangela Bastico, ministro per i rapporti con le Regioni del Governo ombra; Romano Colozzi, assessore alle Finanze della regione Lombardia e coordinatore degli assessori alle Finanze della Conferenza delle Regioni; Attilio Fontana, Sindaco di Varese; Gaetano Setariale, Sindaco di Ferrara; Flavio Zanonato Sindaco di Padova; Ivan Malavasi presidente CNA; Nino Novacco, presidente Simez. Interverranno i vertici di Anci, Uoi, Uncem.
Annalisa Scaico, responsabile stampa e comunicazione, 329-6148860
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